venerdì 7 ottobre 2011
Mi guardo intorno
Quello che sorride sempre
Quello che va di fretta
Quello in pigiama
Quello che ha mal di denti e si è portato il ghiaccio legato alla guancia
Quello che, se non capisce che nel posto davanti al mio non ci sta, tra poco lo lincio ... ah no è quella
Quella che tiene la borsetta come se custodisse chissà che tesoro
Quella con due borse
Questo che bussa al finestrino per una firma
Quello che è arrivato in moto ma il casco non lo leva quando scende
Quello che continua a venire a bussare al mio finestrino per sta cazzo di firma
Quello che litiga al cellulare mentre il vento gli scompiglia i capelli ... tre
Quello che mi sventola la cartellina per la firma perchè bussarmi non gli basta più ... ma non mi si obbliga a far nulla ciccio.
Quello che non ha capito che fa ancora caldo ma si veste da calendario
Quella che ha caldo ... troppo
Quello con i calzoni mimetici e il golfino fatto all'uncinetto
Quello che si sente figuo
Quello che al mio finestrino ha deciso di viverci
Quello che sgrida la moglie ma lo sguardo di lei sa di vendetta ... tremenda vendetta
Quello che non sa fare manovra e mi chiede di spostarmi, fare il giro e tornare cosi' lui si mette dritto. Ora giace in camera mortuaria drittissimo da far invidia
Quello che non si capisce dove finisce il borsello
Quello figuo figuo che, se bussasse lui al finestrino io apro si sicuro e gli firmo anche le mutande
Quella che non si cambia da una settimana
Quelli che si spostano in branco
Quello che sembra avere un casco di banane in testa
Quello che gli ha cagato in testa un piccione
Quella che non riesce ad accendere la sigaretta perchè c'è vento, tanto vento, pero' il cielo è blu... pero' le posizioni che assumi cara potrebbero esser interpretate male
Quello sempre attaccato al finestrino già che ci sei pulisci il vetro poi passa la lingua su un francobollo e spedisciti lontano pliz
Quello che si sta scaccolando incazzato perchè non riesce a prenderlo ma due dita mi sembran troppe ... infatti non riesce a chiuder la bocca
Quella che è entrata a fare un giro di valzer nell'armadio questa mattina per vestirsi carina
Quella con la pelliccia
Quella che ha trovato aiuto per accender la sigaretta e adesso son in due a ballar l'alligalli
Quello che se continua così il dito gli esce dagli occhi
Quella che si è messa i jeans con la gonna e gli stivali .. figuissima
Quella con la pecora in testa
Quello con le piume che passeggia sul mio cofano che se molla il ricordino lo coppo
Quello che lo vede che non ci sta più nemmeno un piccione in questo buco di parcheggio ma lui il giro lo deve fare ... e mi guarda smarrito ma tanto io non mi sposto ciccio sto qui a guardare la gente.
Spettatrice di un momento della loro vita....
martedì 3 maggio 2011
L'Uomo del faro
Si ferma ad ascoltar i battiti dei cuori altrui, l'uomo del faro.
Fa tornare il sorriso a chi lo ha perduto con semplici parole.
Sa tenere la tua mano.
Racconta storie che sanno di mare e ti culla come solo le onde sanno fare.
Ha il mare dentro, l'uomo del faro. Agitato, impetuoso e selvaggio a volte, ma calmo e delicato altre.
Come il mare continuerà ad affascinare. Come il mare sembra senza fine.
Tiene la porta del suo faro socchiusa, in attesa che qualcuno finalmente ritorni con il suo calore.
Ma lei se ne stà laggiu', sugli scogli, vestita di sangue.
Guarda il mare in cerca di quella storia che la farà ritornare.
Manuela
La Signora delle Bambole
Ove la maggior parte sembra vestita solo a festa, nel vano tentativo di apparire al meglio, Mia, resta vestita di semplicità.
E' quella vicina di casa che ti vizia col suo caffè e con il suo affetto
E' quella persona amica che c'è!
Annullando la distanza, il suo abbraccio, ti protegge e ti culla.
Un po' come da piccole con la migliore amica, sotto il piumone, quando ci si raccontava i segreti per poi restare in assoluto silenzio ad ascoltar il battito dei cuori quasi ad assicurarsi che, quel segreto, era davvero arrivato a destinazione e proprio nel cuore, custodito per sempre.
E' un'artista dotata di fantasia, gusto e ironia.
Anche quando è triste e malinconica lei sorride, sono gli occhi a farlo
La vedo confezionare bambole, lo fa con passione e il risultato non potrebbe esser migliore!
Se ti fermi a guardare quelle bambole gli angoli della tua bocca seguiranno la forma che lei ha dato ... e ti ritroverai a sorridere.
Non mi sento di aggiunger altro se non per ringraziarla, per aver, oggi, cullato la mia anima sbilenca, lunatica e ferita.
A differenza di chi promette di esserci e non c'è ... tu ci sei stata
Tienimi nel cuore, Signora delle Bambole dove io custudisco te.
Un abbraccio
Manuela
E' quella vicina di casa che ti vizia col suo caffè e con il suo affetto
E' quella persona amica che c'è!
Annullando la distanza, il suo abbraccio, ti protegge e ti culla.
Un po' come da piccole con la migliore amica, sotto il piumone, quando ci si raccontava i segreti per poi restare in assoluto silenzio ad ascoltar il battito dei cuori quasi ad assicurarsi che, quel segreto, era davvero arrivato a destinazione e proprio nel cuore, custodito per sempre.
E' un'artista dotata di fantasia, gusto e ironia.
Anche quando è triste e malinconica lei sorride, sono gli occhi a farlo
La vedo confezionare bambole, lo fa con passione e il risultato non potrebbe esser migliore!
Se ti fermi a guardare quelle bambole gli angoli della tua bocca seguiranno la forma che lei ha dato ... e ti ritroverai a sorridere.
Non mi sento di aggiunger altro se non per ringraziarla, per aver, oggi, cullato la mia anima sbilenca, lunatica e ferita.
A differenza di chi promette di esserci e non c'è ... tu ci sei stata
Tienimi nel cuore, Signora delle Bambole dove io custudisco te.
Un abbraccio
Manuela
domenica 10 aprile 2011
Serata romantica
"Stasera si esce!!!! Una seratina romantica!"
"Cazzo mi metto?"
Apro l'armadio, guardo i 1.453,09 capi d'abbigliamento ed ovviamente penso a fior di labbra: "non ho niente da mettermi!"
Perchè devo perdere ancora un paio di etti per stare nel virgola 09 e cazzo mi sarei messa quello!
"Metti i tacchi!"
Dopo un paio d'ore di attento esame dei 1.453 capi, mi inguaino nel solito tubino nero. Quello acquistato nell'anteguerra e mi guardo allo specchio per vedere l'effetto che fa. Azz ho scordato il reggiseno ad effetto... ( wonderbra! E' dotato di sue carrelli elevatori sottotetta) ecco ora va meglio!
Basta trattenere il fiato per l'intera serata, con il trucco giusto e al calar delle tenebre son proprio un bel donnino!
"Sei pronta?"
Ed ora le scarpe ... tacco 12! Voglio na' vita spericolataaaaa, beh almeno la serataaaa.
Persino nell'indossarle mi sento figa, faccio scivolare il piede che normalmente sembra una polpetta e ... magia!
Una supergnocca! Potrei sconfiggere il male a borsettate! C'ho i superpoteri stasera!
Completo l'opera con capello lungo piastrato (preceduto da rito propiziatorio anti-pioggia), trucco Max Factor.
Pancia in dentro, petto in fuori, sculettamento atomico (uno dei superpoteri, assieme all'accavallamento spaziale e la tetta fotonica) e son pronta!!!
"Finalmente! Sei pronta? Esci cosi'?
E lo guardo, seduto in poltrona con il telecomando saldo in mano, bello come il sole (perchè mannaggia bello è bello!)
e ringrazi il vestitino che indossi e che ti obbliga a trattenere il fiato ....
E gli allunghi una mela ....
"Cazzo mi metto?"
Apro l'armadio, guardo i 1.453,09 capi d'abbigliamento ed ovviamente penso a fior di labbra: "non ho niente da mettermi!"
Perchè devo perdere ancora un paio di etti per stare nel virgola 09 e cazzo mi sarei messa quello!
"Metti i tacchi!"
Dopo un paio d'ore di attento esame dei 1.453 capi, mi inguaino nel solito tubino nero. Quello acquistato nell'anteguerra e mi guardo allo specchio per vedere l'effetto che fa. Azz ho scordato il reggiseno ad effetto... ( wonderbra! E' dotato di sue carrelli elevatori sottotetta) ecco ora va meglio!
Basta trattenere il fiato per l'intera serata, con il trucco giusto e al calar delle tenebre son proprio un bel donnino!
"Sei pronta?"
Ed ora le scarpe ... tacco 12! Voglio na' vita spericolataaaaa, beh almeno la serataaaa.
Persino nell'indossarle mi sento figa, faccio scivolare il piede che normalmente sembra una polpetta e ... magia!
Una supergnocca! Potrei sconfiggere il male a borsettate! C'ho i superpoteri stasera!
Completo l'opera con capello lungo piastrato (preceduto da rito propiziatorio anti-pioggia), trucco Max Factor.
Pancia in dentro, petto in fuori, sculettamento atomico (uno dei superpoteri, assieme all'accavallamento spaziale e la tetta fotonica) e son pronta!!!
"Finalmente! Sei pronta? Esci cosi'?
E lo guardo, seduto in poltrona con il telecomando saldo in mano, bello come il sole (perchè mannaggia bello è bello!)
e ringrazi il vestitino che indossi e che ti obbliga a trattenere il fiato ....
E gli allunghi una mela ....
lunedì 4 aprile 2011
In città
Dai vieni con me!
"Perchè?" penso, non puoi andarci da solo?
"Daiii facciamo anche un giro per Varese" insiste.
"Daccordo vai a prender la macchina intanto mi vesto" dico sorridendo ma penso: "Che palleeee pure il giro"
Rassegnata chiudo la porta a chiave guardo giu' e ... che stà facendo?
La polvereeee? Stà spolverando anche il cruscotto? Non è possibile! E' fissato!
"Manu stai calma!"
Scendo le scale salgo in macchina e che odono le mie orecchie?
LA RADIO!
Penso ma non dico. "Odiooo la radiooo"
Lo guardo. Ho promesso di non parlare ma cazzo! Ho promesso di non lamentarmi ma: "CAZZOOO!!! C'è la pubblicità! Faccio zapping per non vederla alla tv, mi sono abbonata a sky per non vedere la pubblicità! Devo sentirla?! Qui in macchina? Perchè?"
Mi guarda e chiede: " sei arrabbiata?"
Mi volto solo un momento, il tempo della famosa occhiata, quella che sintetizza tutto quello che ho pensato. Rispondo: "Nooo perchè dovrei?"
"Non c'è tanto traffico" dice lui
"Che peccato!" Rispondo
"Perchè?" chiede
"Mi spiace perdermi la radio" sorrido perfidamente, tanto che ci fanno passare anche se non abbiamo precedenza " che peccato esser capitati tra il primo e il secondo tempo grrrr"
"E' solo un po' di pubblicità!" dice, perchè lo sa che la odio e ci godeeee
"Eh si da 5 km! Siam arrivati a destinazione e, guarda, sento l'impulso di correre all'Esselunga a comprare i cornetti! Poi farei un giretto alla Tigros perchè l'offerta di oggi non posso certo lasciarmela scappare" e mi giro a guardarlo con gli occhi da pazza.
Mi guarda mentre il mio ditino laccato di fresco stà scegliendo un cd.
Finalmente la musicaaaa! Quella che ti entra dentro e che non smetti di canticchiare manco se ti abbattono. Quella che ti fa sculettare in giro per il mondo. E sempre sculettando ho amoreggiato con il mio peloso e biondo Willy. Il cockerino che abbiamo adottato.
Olè!
"Perchè?" penso, non puoi andarci da solo?
"Daiii facciamo anche un giro per Varese" insiste.
"Daccordo vai a prender la macchina intanto mi vesto" dico sorridendo ma penso: "Che palleeee pure il giro"
Rassegnata chiudo la porta a chiave guardo giu' e ... che stà facendo?
La polvereeee? Stà spolverando anche il cruscotto? Non è possibile! E' fissato!
"Manu stai calma!"
Scendo le scale salgo in macchina e che odono le mie orecchie?
LA RADIO!
Penso ma non dico. "Odiooo la radiooo"
Lo guardo. Ho promesso di non parlare ma cazzo! Ho promesso di non lamentarmi ma: "CAZZOOO!!! C'è la pubblicità! Faccio zapping per non vederla alla tv, mi sono abbonata a sky per non vedere la pubblicità! Devo sentirla?! Qui in macchina? Perchè?"
Mi guarda e chiede: " sei arrabbiata?"
Mi volto solo un momento, il tempo della famosa occhiata, quella che sintetizza tutto quello che ho pensato. Rispondo: "Nooo perchè dovrei?"
"Non c'è tanto traffico" dice lui
"Che peccato!" Rispondo
"Perchè?" chiede
"Mi spiace perdermi la radio" sorrido perfidamente, tanto che ci fanno passare anche se non abbiamo precedenza " che peccato esser capitati tra il primo e il secondo tempo grrrr"
"E' solo un po' di pubblicità!" dice, perchè lo sa che la odio e ci godeeee
"Eh si da 5 km! Siam arrivati a destinazione e, guarda, sento l'impulso di correre all'Esselunga a comprare i cornetti! Poi farei un giretto alla Tigros perchè l'offerta di oggi non posso certo lasciarmela scappare" e mi giro a guardarlo con gli occhi da pazza.
Mi guarda mentre il mio ditino laccato di fresco stà scegliendo un cd.
Finalmente la musicaaaa! Quella che ti entra dentro e che non smetti di canticchiare manco se ti abbattono. Quella che ti fa sculettare in giro per il mondo. E sempre sculettando ho amoreggiato con il mio peloso e biondo Willy. Il cockerino che abbiamo adottato.
Olè!
mercoledì 30 marzo 2011
La mutanda
"Ho difficoltà a comprarti le mutande!" diceva la zia allo zio mentre si pranzava.
Lo zio diventava paonazzo. Noi cugini si ridacchiava e si chiedevan spiegazioni al vento.
Infatti il mistero circonda ancora lo zio.
Il problema per me rimane restar seria quando lo incontro.
Perchè, per quanti sforzi tu possa fare, alla fine te lo ricordi che li' sotto ci deve avere un qualcosa di strano.
E lui lo sa che ci stai pensando! Ma si parla del piu' e del meno nonostante il suo graduale cambio di colore.
Poi mi sono sposata e ho iniziato a comprar anch'io mutande per il consorte.
Mai avuto problemi e questo non so se è un bene. Domani giuro la chiamo e le chiedo di dirmi qual'era il problema che aveva nun se po' campà accussi'!
Quando compri le mutande per tuo marito stai certa che non sarai mai sola!
Le altre mogli ti sono accanto.
Ne trovi di tutti i generi. Dalla sposina che si guarda attorno smarrita perchè davvero non ha idea di dove far riposare il bene di famiglia, alla veterana della mutanda. Quest'ultima era accanto a me oggi pomeriggio.
Lei non si limita a scegliere le mutande del marito naaaa, lei si deve fare gli ammennicoli tuoi!
Ti guarda dall'alto della sua esperienza e, appena ne prendi una in mano lei arcua il sopracciglio e scuote la testa: "tutto li'?" Qualsiasi mutanda, slip, boxer che prendi non sembra avere il benestare della veterana.
Che palle! Ah già ci devon stare dentro anche quelle.
Che fare in certi casi?
Lei mi sventola il modello garibaldino? Ti stende davanti al naso il boxerone fantozziano? E ti guarda come per dirti: "guarda qui che roba ragazza! Quanto bene di Dio" Guarda che casa ha il mio fringuello!
Che fai? Provochi? Me? Che ieri sono stata dal parrucchiere mentre pioveva e cio' un diavolo per capello e adesso cantan tutti in coro suggerimenti?
Assumo un'espressione seria. Cerco di scordarmi la famosa frase della zia altrimenti non ne esco....e prendo il primo modello di boxer. La veterana alza il sopracciglio e storta il labbro. Non ho la sua approvazione. Cercando di non sembrar ridicola infilo la mano nella mutanda. Si', proprio li', dove dovrebbe alloggiare, "il gioiello di famiglia", la veterana è in difficoltà, questa mossa la disorienta. Faccio il pugno e gonfio la stoffa in modo osceno. Le è cascato il sopracciglio. La guardo dritta negli occhi, la sfido mentre prendo il secondo modello di boxer. Altro pugno, altro stordimento. Terzo boxer! Lo prendo! E' perfetto! Un guanto!
(Sarà che l'ho tastato con mano?)
Sculetto via con la mutanda che mi sventola tra le mani mi giro un momento e ... azz la sposina ha preso il mio stesso modello.
Azzolina penserà mica che son veterana?
Lo zio diventava paonazzo. Noi cugini si ridacchiava e si chiedevan spiegazioni al vento.
Infatti il mistero circonda ancora lo zio.
Il problema per me rimane restar seria quando lo incontro.
Perchè, per quanti sforzi tu possa fare, alla fine te lo ricordi che li' sotto ci deve avere un qualcosa di strano.
E lui lo sa che ci stai pensando! Ma si parla del piu' e del meno nonostante il suo graduale cambio di colore.
Poi mi sono sposata e ho iniziato a comprar anch'io mutande per il consorte.
Mai avuto problemi e questo non so se è un bene. Domani giuro la chiamo e le chiedo di dirmi qual'era il problema che aveva nun se po' campà accussi'!
Quando compri le mutande per tuo marito stai certa che non sarai mai sola!
Le altre mogli ti sono accanto.
Ne trovi di tutti i generi. Dalla sposina che si guarda attorno smarrita perchè davvero non ha idea di dove far riposare il bene di famiglia, alla veterana della mutanda. Quest'ultima era accanto a me oggi pomeriggio.
Lei non si limita a scegliere le mutande del marito naaaa, lei si deve fare gli ammennicoli tuoi!
Ti guarda dall'alto della sua esperienza e, appena ne prendi una in mano lei arcua il sopracciglio e scuote la testa: "tutto li'?" Qualsiasi mutanda, slip, boxer che prendi non sembra avere il benestare della veterana.
Che palle! Ah già ci devon stare dentro anche quelle.
Che fare in certi casi?
Lei mi sventola il modello garibaldino? Ti stende davanti al naso il boxerone fantozziano? E ti guarda come per dirti: "guarda qui che roba ragazza! Quanto bene di Dio" Guarda che casa ha il mio fringuello!
Che fai? Provochi? Me? Che ieri sono stata dal parrucchiere mentre pioveva e cio' un diavolo per capello e adesso cantan tutti in coro suggerimenti?
Assumo un'espressione seria. Cerco di scordarmi la famosa frase della zia altrimenti non ne esco....e prendo il primo modello di boxer. La veterana alza il sopracciglio e storta il labbro. Non ho la sua approvazione. Cercando di non sembrar ridicola infilo la mano nella mutanda. Si', proprio li', dove dovrebbe alloggiare, "il gioiello di famiglia", la veterana è in difficoltà, questa mossa la disorienta. Faccio il pugno e gonfio la stoffa in modo osceno. Le è cascato il sopracciglio. La guardo dritta negli occhi, la sfido mentre prendo il secondo modello di boxer. Altro pugno, altro stordimento. Terzo boxer! Lo prendo! E' perfetto! Un guanto!
(Sarà che l'ho tastato con mano?)
Sculetto via con la mutanda che mi sventola tra le mani mi giro un momento e ... azz la sposina ha preso il mio stesso modello.
Azzolina penserà mica che son veterana?
Sotto l'ombrello
Tutte le volte che vado dal parrucchiere piove!
Il ritorno a casa è stato il seguente:
Borsa che scivola dalla spalla sinistra, cellulare nella mano sinistra, ombrello nella mano destra. Capelli che cercano di fare bella mostra sotto l'ombrello, na delizia! Ferma sul ciglio della strada perchè la telefonata è impegnativa.
O cammino o parlo!
Lo so è strano ma capita anche alle donne di riuscire a fare una cosa sola alla volta.
Sono li' tutta ciapata dalla conversazione quando una macchina attira la mia attenzione. Al volante una donna mora, caschetto perfetto, rallenta, mi guarda ... io la guardo, lei sorride io penso:"cazzo ride?" Mette fuori il braccio dal finestrino palmo della mano in su' ... mi guarda, io non ho mai smesso di farlo, e, in labbiale chiarissimo dice: "Ma non piove piu'"
E mi guarda mentre le sorrido anch'io.
Nel suo sguardo complicità.
Senza conoscermi ha capito che ero con una persona speciale. Tanto speciale da non essere piu' fisicamente li'.
L'ho guardata allontanarsi e ho ripreso la strada di casa e finalmente dopo mesi, stavo sorridendo... e avevo chiuso l'ombrello
Manuela
Il ritorno a casa è stato il seguente:
Borsa che scivola dalla spalla sinistra, cellulare nella mano sinistra, ombrello nella mano destra. Capelli che cercano di fare bella mostra sotto l'ombrello, na delizia! Ferma sul ciglio della strada perchè la telefonata è impegnativa.
O cammino o parlo!
Lo so è strano ma capita anche alle donne di riuscire a fare una cosa sola alla volta.
Sono li' tutta ciapata dalla conversazione quando una macchina attira la mia attenzione. Al volante una donna mora, caschetto perfetto, rallenta, mi guarda ... io la guardo, lei sorride io penso:"cazzo ride?" Mette fuori il braccio dal finestrino palmo della mano in su' ... mi guarda, io non ho mai smesso di farlo, e, in labbiale chiarissimo dice: "Ma non piove piu'"
E mi guarda mentre le sorrido anch'io.
Nel suo sguardo complicità.
Senza conoscermi ha capito che ero con una persona speciale. Tanto speciale da non essere piu' fisicamente li'.
L'ho guardata allontanarsi e ho ripreso la strada di casa e finalmente dopo mesi, stavo sorridendo... e avevo chiuso l'ombrello
Manuela
Donne
Donne
tanto canzonate per essere nate tali
con sentimenti. paure, fragilità, sbalzi d'umore.
Noi donne tutte simili ma nessuna uguale all'altra
Vi attiriamo per la nostra complessità.
Vi intrighiamo perchè inspiegabili creature.
Voi, uomini e il vostro eterno desiderio di possederci comunque.
Vi illudete che possedendo il nostro corpo diventeremo anche per un momento vostre!
Elementare
troppo semplice...
la donna non è così!
La donna non è un fiore da impollinare per poi scappare
la donna non è solo corpo
la donna è anima
Inspiegabile turbinìo di amore e odio, di simpatia e antipatia,
di ardore e di freddezza assoluta.
La donna, quella vera, non ha vie di mezzo non sarà mai tiepida
se vuoi conquistare una donna devi passare dal suo cuore devi toccare la sua anima solo allora la vedrai vacillare tra le tue braccia
unendo la tua anima alla sua
per un breve istante potrai cogliere la sua essenza e, al tuo risveglio, lei, ti dormirà accanto.
con sentimenti. paure, fragilità, sbalzi d'umore.
Noi donne tutte simili ma nessuna uguale all'altra
Vi attiriamo per la nostra complessità.
Vi intrighiamo perchè inspiegabili creature.
Voi, uomini e il vostro eterno desiderio di possederci comunque.
Vi illudete che possedendo il nostro corpo diventeremo anche per un momento vostre!
Elementare
troppo semplice...
la donna non è così!
La donna non è un fiore da impollinare per poi scappare
la donna non è solo corpo
la donna è anima
Inspiegabile turbinìo di amore e odio, di simpatia e antipatia,
di ardore e di freddezza assoluta.
La donna, quella vera, non ha vie di mezzo non sarà mai tiepida
se vuoi conquistare una donna devi passare dal suo cuore devi toccare la sua anima solo allora la vedrai vacillare tra le tue braccia
unendo la tua anima alla sua
per un breve istante potrai cogliere la sua essenza e, al tuo risveglio, lei, ti dormirà accanto.
Manuela
domenica 27 marzo 2011
Mela
Mela era una bimba silenziosa
le avevano insegnato che non bisognava fare rumore
o il papà si arrabbiava
Mela non faceva domande
Mela non correva, non urlava ... non sapeva giocare
Mela la chiamavano i cuginetti perchè
il nome che le avevano scelto era troppo lungo e difficile
Mela odiava il suo nome ne sognava uno diverso
Si' Mela sognava ... sognava spesso e nei suoi sogni lei giocava
Mela aveva imparato a cucinare
a mangiare sola
a rifarsi il letto
a lavare il suo piatto
tutto in rispettoso silenzio
anche perchè era sola non c'era proprio nessuno
Mela pero' aveva paura a stare sola
ma non lo ha mai detto
aveva paura anche di parlare
Mela passava le sue giornate davanti allo specchio
si guardava e si chiedeva come sarebbe stata da grande
Mela giocava con se stessa
parlava a se stessa ...
Mela è cresciuta cosi'
con la paura di parlare
con la paura di fare rumore
con la paura di giocare
mettendo il dovere al primo posto
lasciando indietro se stessa
questo le hanno insegnato
Mela è cresciuta
è una donna
è una femmina
è una tigre
perchè quando vieni aggredita impari a difenderti
Si' mela è cresciuta
ma continua ad addormentarsi con i pugni stretti
perchè è l'unico ricordo che ha piu' simile ad un abbraccio
Mela continua a sognare
e a giocare ...
Ma poi si cresce davvero.
Grazie alla vita, grazie alla gente bastarda. Quella gente che credevi ti potesse amare, amare davvero.
Ed allora cresci, lasci da parte sogni e speranze, ti alzi dal fango dove sei stata gettata e torni a combattere per un sorriso che ti illumini lo sguardo.
Manuela
le avevano insegnato che non bisognava fare rumore
o il papà si arrabbiava
Mela non faceva domande
Mela non correva, non urlava ... non sapeva giocare
Mela la chiamavano i cuginetti perchè
il nome che le avevano scelto era troppo lungo e difficile
Mela odiava il suo nome ne sognava uno diverso
Si' Mela sognava ... sognava spesso e nei suoi sogni lei giocava
Mela aveva imparato a cucinare
a mangiare sola
a rifarsi il letto
a lavare il suo piatto
tutto in rispettoso silenzio
anche perchè era sola non c'era proprio nessuno
Mela pero' aveva paura a stare sola
ma non lo ha mai detto
aveva paura anche di parlare
Mela passava le sue giornate davanti allo specchio
si guardava e si chiedeva come sarebbe stata da grande
Mela giocava con se stessa
parlava a se stessa ...
Mela è cresciuta cosi'
con la paura di parlare
con la paura di fare rumore
con la paura di giocare
mettendo il dovere al primo posto
lasciando indietro se stessa
questo le hanno insegnato
Mela è cresciuta
è una donna
è una femmina
è una tigre
perchè quando vieni aggredita impari a difenderti
Si' mela è cresciuta
ma continua ad addormentarsi con i pugni stretti
perchè è l'unico ricordo che ha piu' simile ad un abbraccio
Mela continua a sognare
e a giocare ...
Ma poi si cresce davvero.
Grazie alla vita, grazie alla gente bastarda. Quella gente che credevi ti potesse amare, amare davvero.
Ed allora cresci, lasci da parte sogni e speranze, ti alzi dal fango dove sei stata gettata e torni a combattere per un sorriso che ti illumini lo sguardo.
Manuela
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