le avevano insegnato che non bisognava fare rumore
o il papà si arrabbiava
Mela non faceva domande
Mela non correva, non urlava ... non sapeva giocare
Mela la chiamavano i cuginetti perchè
il nome che le avevano scelto era troppo lungo e difficile
Mela odiava il suo nome ne sognava uno diverso
Si' Mela sognava ... sognava spesso e nei suoi sogni lei giocava
Mela aveva imparato a cucinare
a mangiare sola
a rifarsi il letto
a lavare il suo piatto
tutto in rispettoso silenzio
anche perchè era sola non c'era proprio nessuno
Mela pero' aveva paura a stare sola
ma non lo ha mai detto
aveva paura anche di parlare
Mela passava le sue giornate davanti allo specchio
si guardava e si chiedeva come sarebbe stata da grande
Mela giocava con se stessa
parlava a se stessa ...
Mela è cresciuta cosi'
con la paura di parlare
con la paura di fare rumore
con la paura di giocare
mettendo il dovere al primo posto
lasciando indietro se stessa
questo le hanno insegnato
Mela è cresciuta
è una donna
è una femmina
è una tigre
perchè quando vieni aggredita impari a difenderti
Si' mela è cresciuta
ma continua ad addormentarsi con i pugni stretti
perchè è l'unico ricordo che ha piu' simile ad un abbraccio
Mela continua a sognare
e a giocare ...
Ma poi si cresce davvero.
Grazie alla vita, grazie alla gente bastarda. Quella gente che credevi ti potesse amare, amare davvero.
Ed allora cresci, lasci da parte sogni e speranze, ti alzi dal fango dove sei stata gettata e torni a combattere per un sorriso che ti illumini lo sguardo.
Manuela
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